Le acque dei fiumi diverranno salate

strati di sabbia aiutano l'avanzata del cuneo salino. foto Dan..Il mare, aumentando di livello, risale lungo le foci dei fiumi verso l'interno, sia in superficie sia nelle falde, e l'acqua non sarà più potabile come prima. Il 40% della popolazione mondiale vive entro 60 Km dalle coste. Ecco perché il problema e' serio.

Motomu Ibaraki, della Ohio State University, ha simulato il comportamento del cuneo salino partendo dalle previsioni di innalzamento del livello dei mari contenute nel rapporto dell'IPCC e ha presentato i suoi risultati a Denver (Colorado) alla conferenza della Geological Society of America. Oltre alla perdita di costa, si potrebbero verificare problemi per l'agricoltura e per il consumo umano di acqua.

A provocare più danni del previsto sarà l'estendersi della zona salmastra sotterranea, in cui le acque dolci si diluiscono in quelle marine. Questa zona crescerà più velocemente del previsto e si estenderà ben oltre la zona di acqua salmastra superficiale. Si pensa che viaggerà il 50% più lontano, verso l'entroterra.

Le coste più a rischio di infiltrazioni sono quelle in cui si alternano strati di sabbie a diversa granulometria, che favoriscono il rimescolarsi di acque dolci e salate.

Proiettando questi problemi nel futuro, si prospetta un maggior bisogno di infrastrutture per trasportare l'acqua da lontano (sempre che ce ne sia) o di energia per dissalare l'acqua, quindi i costi, le emissioni e i consumi di fonti fossili aumenteranno per produrre beni di prima necessità, oggi disponibili in loco.

In Italia il fenomeno e' particolarmente evidente alla foce del Po, dove, in tempi di siccità come nelle ultime estati, l'acqua saltata e' arrivata fino a 25-30 km dal mare.

Via | Ohio univ.

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