Raddoppia la richiesta di energia nel 2030

proiezione del fabbisogno mondiale di energia

La richiesta (non il bisogno) di energia mondiale potrebbe raddoppiare nel giro di pochi anni se i governi continueranno a rimandare misure serie sull'efficienza energetica. A dirlo e' Nobuo Tanaka, presidente dell'IEA (International Energy Agency) in occasione della presentazione del nuovo World Energy Outlook report.

La crescita della domanda e' dovuta per il 45% allo sviluppo industriale e dei trasporti di Cina e India. la Cina, nel 2030, potrebbe raggiungere l'Europa come livelli di emissioni per persona (al momento attuale, ogni cinese emette molto meno di un europeo e molto, molto meno di uno statunitense).
Lo sviluppo di questi Paesi, secondo l'IEA, "e' una aspirazione legittima che deve essere consentita e supportata dal resto del mondo". Non si tratta di generosità gratuita, spiega Tanaka, perché "la maggior parte dei Paesi trarrà benefici economici dallo sviluppo di Cina e India grazie al commercio internazionale."

Si guadagneranno dei soldi, ma si assisterà anche ad una crescita notevole delle emissioni, visto che l'energia necessaria a produrre quei guadagni verrà in prevalenza da fonti fossili. Cina e India importeranno combustibili fossili dalla Russia e dal Medio Oriente, e si prevede un crollo di produzione del petrolio con una relativa ascesa dei prezzi nel 2015.

Ci sono pochi dubbi sul fatto che produttori e consumatori devono dividersi l'impegno economico e la responsabilità di migliorare l'efficienza energetica.
Le misure per migliorare l'efficienza energetica sono le più economiche e le più veloci per rispondere adeguatamente alla richiesta e ai problemi causati dalle emissioni nel breve periodo.

Qualcuno dica a Bersani che, semplificando, non servono nuove centrali (che paghiamo con le nostre tasse), ma servono leggi che obblighino pesantemente al risparmio energetico. Semplificando e riassumendo ancora: vogliamo poter risparmiare tutti, adesso, non vogliamo poter comprare più energia, domani.

Via | IEA

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