Basta ecoincentivi! bruciare carta e legno e' uno spreco.

utilizzo energetico delle biomasse, meglio carta e pannelli di legno. foto mscaprikell

Le industrie dei pannelli di legno (Assopannelli) e quelle della carta (Assocarta) chiedono al governo già da questa estate che sia data priorità all’utilizzo del legno in termini produttivi prima che al suo sfruttamento a fini energetici.
In pratica, chiedono che non vengano dati incentivi e sovvenzioni per lo sfruttamento energetico del legno.

La filiera della carta aumenta di 4 volte il valore del legno, rispetto ad un suo utilizzo energetico immediato e, dal punto di vista occupazionale, bruciare la carta dopo averla riciclata al massimo, invece di bruciare direttamente il legno, aumenta il rendimento del processo di 6 volte. Tradotto: una sola persona si guadagna da vivere tagliando e bruciando il legno, 6 persone potrebbero campare tagliando il legno, facendone carta, riciclando la carta e solo alla fine bruciando gli scarti.

Le due associazioni di categoria fanno notare come la competizione con il settore energetico stia sottraendo materia prima e facendo lievitare i prezzi nei settori produttivi di loro competenza.

Secondo stime della CEPI (Confederation of European Paper Industry) sull’impatto della bionergia sul settore della
carta, potrebbe verificarsi una scarsità della disponibilità di legname già nel 2020, rendendo impossibile il raggiungimento dei nuovi obiettivi comunitari nell’utilizzo di bioenergia, oltre che l’approvvigionamento dell’industria.

Carta e legno bruciano bene, per cui finiscono ad alimentare gli inceneritori e le centrali a biomassa invece di essere riciclati. L'industria che ha bisogno di legno finisce per comprarlo in Paesi lontani, facendo aumentare i costi e le emissioni dovute al trasporto.

Le cartiere sono le industrie europee che fanno maggiormente uso di fonti rinnovabili nei loro processi industriali. Le emissioni di CO2 relative alla produzione della carta sono diminuite del 20% negli ultimi 10 anni e il 60% della produzione utilizza carta riciclata.

“Purtroppo – sottolinea il presidente di Assopannelli, Giuseppe Bini - questo comune impegno è stato in parte vanificato dalla concessione di incentivi pubblici per l’utilizzo di FER (Fonti Energetiche Rinnovabili); incentivi che, rafforzati dal Protocollo di Kyoto e dal “pacchetto energia” europeo dell’8/9 marzo 2007, stanno determinando rilevanti effetti su una corretta gestione delle risorse naturali”.

» Appello congiunto Assopannelli e Assocarta

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