Alberi di Natale con le radici, da ripiantare?

scegliere l'albero di natale, abete con radici. foto Merelymel13

Ogni anno in Italia si vendono circa 10 milioni di alberi di Natale veri (non di plastica). Tra quelli veri, alcuni hanno le radici e hanno una minima probabilità di sopravvivere alle feste. Pare che solo il 10% ce la faccia.

Tra quelli che hanno le radici, ci sono quelli proprio sradicati, quelli con le radici e la zolla che le contiene avvolte da un pezzo di tessuto e quelli con le radici dentro il vaso. Le piante a radice nuda sono quelle che hanno più probabilità di aver subito danni, di aver patito la mancanza d'acqua, mentre le probabilità di sopravvivenza sono maggiori per l'ultima categoria, sempre che non vi vendano una pianta che e' stata appena sradicata e invasata.

L'abete rosso, se potesse crescere come piace a lui, allargherebbe le sue radici in orizzontale. I pini, che cercano acqua in profondità, hanno un fittone centrale, mentre gli abeti, che crescono su suoli montani o in pendenza dove lo strato di roccia non e' lontano dalla superficie, sviluppano l'apparato radicale in larghezza. Qualora lo si volesse piantare in giardino, si tenga presente che le radici, crescendo in superficie, potrebbero danneggiare muretti, vialetti e pavimentazioni.

L'abete rosso, se potesse vivere dove piace a lui, starebbe in montagna, tra i 1.000 e i 2.300 metri di quota. Ce ne sono di naturali anche in poche zone dell'Appennino. Fuori dal suo areale di distribuzione i pecci sono spesso frutto di errori di riforestazione o di giardinaggio inconsapevole.

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