Morbillivirus nel Santuario dei Cetacei

delfini, quelli del santuario dei cetacei sono malatiLe stenelle del Santuario dei Cetacei hanno il morbillivirus.
L'allarme era partito dalla Spagna, dove sono stati trovati spiaggiati 40 cetacei. Da noi sono stati trovati 6 esemplari morti in tre mesi, più di tutti quelli che normalmente si trovano in un anno. L'epidemia del '90-'91 aveva fatto migliaia di vittime in tutto il Mediterraneo, ora si teme una nuova decimazione.

Ad essere colpiti sono i delfini della specie Stenella coeruleoalba una specie che e' anche oggetto di caccia da parte delle baleniere giapponesi. Il virus si manifesta con una depressione del sistema immunitario e gli animali smettono di nutrirsi, fino a morire.

Questi animali non possono essere allevati in cattività. Non si riesce a nutrirli e in due settimane muoiono di fame. E' quindi abbastanza difficile studiarli.


Cts e Legambiente hanno lanciato da poco una campagna sul Santuario dei cetacei dal titolo Arcobalene. Stefano Di Marco, vice presidente nazionale del CTS, nel presentare l'iniziativa aveva detto che "La presenza stabile di balene e delfini in quest'area permette infatti lo sviluppo di attività di ecoturismo quali il Whale e il Dolphin Watching, che possono vedere coinvolti i pescatori e i giovani locali".
Speriamo che il Dolphin Watching possa continuare ad essere praticato in mare aperto e non sulle spiagge, con le carcasse.

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