Bando alle pellicce di cani e gatti in Europa

stop all'importazione di pellicce di cane e gatto dalla Cina. foto whiskymacIl consiglio dei Ministri dell'Agricoltura dell'Unione Europea ha deciso di bandire l'importazione e il commercio di pellicce di cani e gatti. A proporre la questione sono stati, oltre all'Italia che le aveva rifiutate nel 2005, Danimarca, Grecia, Francia e Belgio, dove queste pelli sono già state escluse da giocattoli e abbigliamento.

La Lav commenta positivamente la decisione: "Un gesto di civiltà politica ed etica da estendere anche ad altri animali ai quali le pelli vengono strappate mentre sono ancora vivi, come dimostrano le agghiaccianti immagini provenienti dai mercati cinesi".

Non ho dubbi a condannare la crudeltà di strappare la pelliccia ad animali vivi, e' davvero ripugnante e ne avevamo parlato a lungo su ecoblog. Sul fatto però di non poter utilizzare le pellicce degli animali, ho qualche dubbio. Adesso quelle pellicce sono diventate un rifiuto da smaltire. Se fosse possibile per chi ha "bisogno" di pellicce utilizzare quelle degli animali morti nei canili, invece di ammazzare apposta delle bestie, si potrebbe chiudere il cerchio eliminandone la crudeltà.

La LAV, quando parla di questa campagna, racconta che: "ogni anno due milioni di questi animali sono detenuti in condizioni spaventose e privati di ogni elementare diritto: alcuni di essi sono randagi, altri invece vengono appositamente allevati, per rubare loro il manto.
[...] Per confezionare una sola pelliccia occorrono solitamente dai 10 ai 12 cani, mentre per quella di gatto possono essere necessari fino a 24 animali. "

Ora, se per una pelliccia servono 10 cani o 24 gatti, credo che il modo più pratico per avere pellicce tutte uguali da unire sia quello di allevare cucciolate selezionate di animali, piuttosto che perder tempo a catturare randagi con la pelliccia malconcia. Farsi impietosire dalla pelliccia di gatto allevato e non da quella ottenuta scuoiando altri animali non sarebbe coerente. La LAV ha intenzione di estendere la legislazione europea anche ai procioni. Furetti, volpi, ermellini, castori ecc... dovranno aspettare che le pellicce passino di moda.

Via | LAV

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