Un cucciolo per Natale, vero o adottato?

Cucciolo cane Spesso i bambini chiedono un cucciolo per regalo ai propri genitori o a Babbo Natale. L’ho fatto anche io. Accade che il desiderio venga accontentato solo per stupire il “cucciolo di uomo” e senza fare una considerazione essenziale: che un cane (solitamente o un gatto) è un essere vivente. E che come tale ha delle necessità primarie e non, combina dei guai, sporca, oltre che desiderare affetto e giocare. Tranne quest’ultime si tratta di esigenze che il bambino non potrà soddisfare e sarà quindi compito dei genitori pensare agli aspetti “meno felici” dell’avere un cane dentro casa. Cerchiamo quindi di riflettere bene se fare o no un regalo del genere, pensando anche alle caratteristiche della nostra casa che dovranno essere il più possibile consone al tipo di razza che andremo a scegliere.

Un’alternativa è l’adozione a distanza (certo…di minor effetto). Non è una pratica diffusa solo con le pecore: si possono adottare anche cani, cavalli e mucche. La Lav sta lanciando in questi giorni la campagna “Natale solidale con gli animali” in cui propone innanzitutto di “non acquistare prodotti realizzati infliggendo loro sofferenze”. Tra i regali offerti dall’associazione c’è la possibilità di adottare a distanza uno dei tanti cani salvati dai combattimenti e sottoposti ad un programma di recupero psicofisico che ha già permesso alla Lav di salvare più di 80 cani.

E' possibile adottare a distanza anche altri animali salvati da maltrattamenti, come cavalli e mucche. Con un contributo si riceve un certificato di adozione con la fotografia e una sintetica storia dell'animale salvato, periodici aggiornamenti, e si potrà così contribuire alle loro cure necessarie. Sono previste due soluzioni diverse di adozione: quella una tantum che prevede un unico contributo o quella annuale.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: