Stella di Natale, un altro must natalizio

Piante di Natale Foto xamad Oltre all'intramontabile abete, la stella di Natale è una pianta simbolo di questa ricorrenza. Il nome scientifico è Euphorbia pulcherrima e proviene dal Messico dove è in grado di raggiungere i 4 metri di altezza (difficile a credersi!).

Curiosa è l'origine dell'associazione di questa pianta con la festività natalizia. La tradizione messicana vuole che una bambina, pur di non arrivare a mani vuote alla messa di Natale colse delle erbacce al lato della strada. Non appena giunse in chiesa queste fiorirono nella splendida fioritura che conosciamo.

Come molti di voi sapranno senz'altro, in realtà la fioritura riguarda solo quei capolini gialli visibili all'interno (ciazio) mentre le vistose foglie rosse sono in realtà brattee ampiamente sviluppate.

Sono piante diffuse in climi tropicali o subtropicali e che quindi necessitano di abbondante umidità e di temperature elevate. Questo come optimum di crescita ovviamente, ciò non toglie che possano sopravvivere nei nostri climi, ma è certo che bisogna adottare maggiore accortezze.

Ad esempio essendo specie brevidiurna (fiorisce al diminuire della lunghezza del giorno), dovremmo ricreare un periodo di buio continuato di circa 12 ore al giorno e per due mesi o poco più e quindi tutto il mese di ottobre e novembre per ottenere nel periodo natalizio queste splendide fioriture.

Una volta finite le feste, per consentire un ricaccio adeguato l'anno successivo è indispensabile un taglio che in gergo viene definito "povero" (ovvero che lascia poche gemme alla pianta), facendo attenzione al lattice leggermente urticante e tossico, tipico di molte euphorbiaceae.

In primavera possiamo provvedere alla riproduzione della pianta attraverso la talea: poniamo i rami tagliati in un bicchiere con semplice acqua ed a temperatura adeguata fino a che non comincia a radicare per poi trapiantarle in un vaso. Come unica accortezza sarebbe consigliabile usare delle lamette invece delle forbici, onde evitare lo schiacciamento del fusto in fase di taglio.

A settembre rimettere le piantine in casa ed entro un paio di anni avrete delle splendide stelle di Natale autoprodotte da regalare agli amici. Ricordate che è una specie subtropicale, i cui climi sono caldi ed umidi, evitate quindi zone troppo fresche ed innaffiate regolarmente.

Ultimo consiglio, non siate avidi di spazio: considerate che in natura, se le condizioni non sono restrittive (come nei suddetti climi), le piante crescono velocemente, ed il vaso dovrà seguire questo accrescimento aereo, anche se dubito molto che raggiungerete i 4 metri di cui sopra!! :-)

» Euphorbia pulcherrima sulla Wikipedia
» History and Legend of the Poinsettia

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