Tetto verde fai da te: un orto pensile a Torino

Terrazze collegate per coltivare sui tetti. Esperimento riuscito a Torino. foto urzaphotosNon il vaso della foto, ma 150 metri quadri di terrazze connesse tra loro costituiscono l'orto pensile di un torinese, Gaetano Bruno, che coltiva di tutto sopra la sua casa.

Per realizzare il suo progetto ha rifatto la copertura di 5 terrazze adiacenti, rimuovendo coperture di eternit e migliorando l'isolamento termico dei tetti. Sulla terrazza esposta a sud trovano posto degli alberi, alcuni dei quali raggiungono i 7 metri di altezza. Vi e' un pergolato di uve bianche e nere sotto la cui ombra, d'estate, si mangia.

La terrazza a est ha un gazebo per il relax ombreggiato da un albicocco, quella a ovest ha il solarium e si ispira alla costiera amalfitana, con olivi, datteri, agavi, un limone e un mandarino.
La terrazza centrale e' la più alta di tutte (due metri e mezzo di dislivello massimo) ed e' destinata ad orto vero e proprio.
Ci sono alberi da frutto anche sul lato nord, con le zucche che vi si arrampicano per raggiungere la luce. Questa terrazza ospita la produzione del compost.

Nel 2006 il raccolto e' stato di 182 Kg di ortaggi e 150 di frutta, consumata fresca o trasformata in sciroppi, marmellate e vino.

Via | Casa Naturale

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