Orchestra con strumenti di vegetali freschi

Il flauto e' fatto con una carota, la tromba con un peperone, il basso con una zucca. Nella Gemuse Orchester tutti gli strumenti sono stati ottenuti da verdure fresche opportunamente tagliate. Questa orchestra viennese esiste dal 1998, ma suona con strumenti sempre nuovi. Questa settimana, per la serie vivere di ecologia, vi ho tradotto una loro intervista, mi sembrava in tema con il concerto di capodanno.

Che cosa hanno di speciale i vostri strumenti, dal punto di vista del suono?
Noi pensiamo di produrre suoni che non possono essere facilmente prodotti da altri strumenti. Puoi sentire la differenza, qualche volta suonano come animali, altre volte sono suoni astratti. Abbiamo anche prodotto un CD con questi suoni astratti, ispirandoci alla musica elettronica contemporanea.

Siete tutti vegetariani o vegani?
No, non lo siamo. Uffa, ci avranno fatto questa domanda mille volte!

Non trovate poco etico usare del cibo per suonare quando c'è gente che muore di fame?
No, se veramente vi interessa il problema della distribuzione della ricchezza, attivatevi! Leggete un libro sulle vere cause della fame nel mondo, cambiate stile di vita, cambiate politici, comprate e supportate le cose giuste! Non sono le persone che usano i vegetali in modo diverso a rendere il mondo un brutto posto, siamo tutti noi che vogliamo troppo: la nostra macchina, una casa più grande con l'aria condizionata, più soldi...

Dove andate a procurarvi la verdura che usate?
Di solito andiamo nei mercati all'aperto. La roba nelle vaschette di plastica dei supermercati non suona bene! La qualità della materia prima e' fondamentale per un nostro concerto.

Che fine fanno i vostri strumenti dopo un concerto?
Parte degli avanzi finiscono nella zuppa che serviamo al pubblico dopo lo spettacolo. Parte degli strumenti li diamo al pubblico e un'ultima parte finisce nella raccolta differenziata dei rifiuti. Inoltre i nostri strumenti provocano meno guai degli strumenti tradizionali. La loro produzione richiede meno energia, meno risorse e sono facilmente biodegradabili.

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