I figli non sono ecologici: ambientalista si fa sterilizzare

Toni, la donna che si e' fatta sterilizzare per non sovraccaricare il pianeta“Avere un figlio è un atto di profondo egoismo, volto a mantenere la linea della propria eredità genetica a spese del pianeta”. Questa la motivazione con cui una ragazza di 27 anni ha deciso di farsi sterilizzare.

Ora Toni Vernelli di anni ne ha 35 ed e' ancora convinta di aver fatto la scelta giusta. Quando aveva 27 anni Toni rimase incinta, ma l'idea di aumentare la sua impronta ecologica e di concorrere con un'altra bocca da sfamare ad affaticare il peso che la Terra sopporta, le fecero prendere la decisione di abortire e di farsi sterilizzare. Chiese al medico che le procurò l'aborto di eseguire anche l'operazione definitiva, ma lui si rifiutò e Toni dovette cercarne un altro per ottenere il suo scopo.
Quel giorno il suo ragazzo (ora suo secondo marito) l'andò a trovare con un biglietto di congratulazioni.

Toni e' cresciuta in una famiglia unita, con due sorelle, e ha frequentato con buoni risultati una scuola cattolica. Oggi ritiene che "Ogni persona che nasce utilizza più cibo, più acqua, più terra, più combustibili fossili, più alberi e produce più rifiuti, inquinamento e gas serra. "

Racconta che subito dopo il primo matrimonio cominciarono a fioccare le domande "quando pensate di estendere la famiglia?" e lei rispondeva tranquillamente che non avevano alcuna intenzione di farlo. Gli adulti scuotevano il capo, assicurandola che avrebbe cambiato idea.
L'unico che capiva e condivideva la sua scelta era il marito, parimenti impegnato nell'attivismo ambientale.
Toni prendeva la pillola da quando aveva 15 anni, e a 21, visto che i dottori si rifiutavano di sterilizzarla, si accontentò della vasectomia del marito 25enne. Due anni dopo il matrimonio finì, lei dice che si erano sposati molto giovani e che, crescendo, si erano allontanati.

A 25 anni Toni rimase incinta (nonostante la pillola) e abortì. Dice di non essersi pentita del suo gesto e di non aver mai perso tempo a immaginarsi come sarebbe stata la sua vita con un figlio. Una settimana prima dell'intervento, ad una manifestazione per i diritti animali, incontrò Ed, il suo secondo marito, quello del bigliettino di congratulazioni.

Ora sono felici, sono appena tornati da una vacanza in Sud Africa (vivono nel Regno Unito) e pensano di compensare le emissioni di questo genere di viaggio riducendo la propria impronta ecologica (essendo vegani) e combattendo la sovrappopolazione (avendo deciso di non avere figli). L'unico neo e' l'incomprensione di chi li circonda: "Una donna senza istinto materno e' una sorta di anomalia e una come me, che decide di non avere figli per salvare il pianeta, e' considerata pazza. Per me sono matte quelle madri che portano i figli in giro per pochi metri in macchine sgasanti". Se mai dovesse proprio cambiare idea, Toni e' disposta a prendere un bimbo in adozione.

Via | Pinkblog

» Meet the women who won't have babies - because they're not eco friendly on Daily Mail

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