Batteri mangia-metano scoperti in aree geotermiche

Batteri metanotrofi Methylokorus infernorumNei fanghi vulcanici alle "porte dell'inferno" a Rotorua in Nuova Zelanda sono stati trovati dei batteri capaci di vivere mangiando metano. A differenza delle specie di metanotrofi descritte in letteratura, queste possono crescere e moltiplicarsi in condizioni di pH acido, 2.0–2.5. Questa scoperta potrebbe portare alla costruzione di biofiltri, ovvero di strategie per limitare l'emissione di metano (uno dei gas a più alto effetto serra) in luoghi come le discariche.

Il microbiologo Matthew Stott, del GNS Science, ha raccontato che la scoperta dei batteri era partita come ricerca del "pozzo misterioso" di metano. Gli scienziati sapevano che nell'area geotermica di Hell's Gate veniva prodotto metano, ma questo metano non raggiungeva la superficie. Spariva.

Ad isolare il mangia-metano e' stato Peter Dunfield, che lo ha battezzato Methylokorus infernorum, inserendo nel nome methyl, per la funzione di rimozione del metano, koru, per la forma di un corpuscolo cellulare che assomiglia alla spirale della vita dei Maori, e infernorum (degli inferni) in relazione al luogo della scoperta.

Gli scienziati si sono addentrati nella filogenesi di questi batteri, scoprendo che non appartengono ai Proteobacteria, come gli altri metanotrofi conosciuti, ma ai Verrucomicrobia. Le differenze nel metabolismo del metano sono profonde e fanno pensare ad una divergenza molto antica, piuttosto che al trasferimento genetico recente della capacità di sintetizzare il metano.

Ora GNS Science e la fondazione che gestisce l'area geotermale dove e' stato trovato il batterio hanno stretto un accordo per lo sfruttamento commerciale del Methylokorus infernorum.

In Italia, dalla solfatara di Pozzuoli e' emerso un altro batterio, Acidimethylosilex fumarolicum (battezzato indicando la sua provenienza da una fumarola) capace di vivere in ambienti ancora più estremi: pH inferiore a 1.

Entrambi gli studi sono stati seguiti dall'università olandese di Nijmegen in collaborazione, per il caso italiano, con il dipartimento di Scienze Ambientali della Seconda università di Napoli.

Via | GNS Science

» Methane oxidation by an extremely acidophilic bacterium of the phylum Verrucomicrobia on Nature
» Methanotrophy below pH 1 by a new Verrucomicrobia species on Nature

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