Le aziende USA traslocano in campagna: l'outsourcing fa riscoprire la vita rurale

Outsourcing, traffico e natura: le azienda USA traslocano in campagna

Arriva dagli USA la notizia che la sperduta campagna fa concorrenza all'India per quanto riguarda l'outsourcing di lavoro altamente specializzato (come programmazione informatica o ingegneria).

Da anni ormai molte imprese - soprattutto anglosassoni - affidano alcune delle proprie attività ad imprese indiane, dove i costi sono molto più bassi ed il livello di formazione professionale è alto.

Recentemente però le aziende americane hanno riscoperto la campagna, dove i prezzi dei terreni sono bassissimi e dove si può continuare ad utilizzare professionisti americani, abbattendo comunque i costi.

Il segreto è la disponibilità della banda larga. E' però necessario anche trovare personale disposto a vivere in mezzo al niente. E' quanto si deduce dal racconto di Dave Le Reau, un residente di Chicago che ha trovato lavoro come programmatore nella remota e rurale Sebeka, cittadina del Minnesota. A Sebeka è raro vedere un'auto passare per la strada principale e le onnipresenti catene americane di negozi sono lontanissime.

Questo fenomeno potrebbe forse portare anche chi svolge professioni tradizionalmente "urbane" a riscoprire ritmi di vita naturali e a recuperare familiarità con la terra e con la natura. Le Reau infatti con i soldi ricavati dalla vendita della sua casa alla periferia di Chicago si è comprato una casa a Sebeka con un terreno intorno di quasi 3 ettari. Di certo, sedi di lavoro del genere sarebbero una manna per quelli che si comprano una casa in campagna e attendono con impazienza il fine settimana per ritirarsi in pace. Chi invece aspetta il week-end per andare a teatro, o fare un giro in centro, non farebbe salti di gioia.

I lati positivi del lavoro bucolico comunque sono evidenti: non si contribuisce a creare il traffico cittadino, si passa molto meno tempo in auto, ci si può coltivare la propria verdura e si dispone di ampi spazi, ancora più apprezzabili se si hanno figli.

Il modello americano dell'outsourcing campagnolo è comunque difficilmente replicabile in Italia, per due motivi. Il primo è l'assenza della banda larga in molte zone isolate ed il secondo è che l'Italia è uno dei paesi più densamente popolati al mondo, ragion per cui dubito che i prezzi al m2 in campagna siano talmente bassi da incoraggiare lo spostamento di grandi imprese. Da noi, quando le aziende sorgono in terreni poco costosi, di solito si tratta di orrende zone industriali disseminate di capannoni, e non certo di ridenti cittadine rurali dove è possibile trovare casa. Un fenomeno che invece esiste da tempo nel nostro paese è quello dei "pendolari per scelta". Parlo di quelle persone che, pur di abitare in campagna (per vivere in un bel posto o per pagare meno la propria casa) si fanno ogni mattina svariati chilometri in macchina. In questi casi, un "outsourcing all'americana" sarebbe sicuramente il benvenuto.

E a voi piacerebbe lavorare in un posto isolato? E se già lo fate, siete contenti?

Via | ABC News

» Nella foto: la strada principale (Main Street) di Sebeka, con una delle rare auto che vi si possono incontrare (foto di spi516 su Flickr)

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