Di Pietro: usiamo i pedaggi autostradali per finanziare la TAV

Di Pietro: pedaggi autostradali per finanziare TAV

Un principio ecologico: finanziare il trasporto su ferro tassando il trasporto su gomma.

E' uscito martedì un lancio dell'agenzia di stampa Agr, che nessuna testata ha pensato bene di riprendere. Al massimo, il lancio è stato riportato pari pari fra le news flash (così hanno fatto Corriere.it e La Stampa.it). Peccato, perché si tratta di una notizia interessante: il ministro delle infrastrutture Di Pietro ha detto che i lavori per il treno ad alta velocità saranno finanziati anche da una quota dei pedaggi autostradali.

Ecco le parole di Di Pietro: "L'obiettivo è trasferire le merci della strada su ferrovia, il principio è stato già applicato in alcune convenzioni autostradali e in alcuni interventi normativi, in modo che parte del denaro che si paga per i pedaggi va destinato per l'infrastruttura ferroviaria, quello che si paga per viaggiare via strada serve per far viaggiare meglio su ferrovie".

Solitamente, i capitali per costruire nuove autostrade si trovano sempre, mentre i privati rifuggono gli investimenti ferroviari, che vanno quindi fatti con soldi pubblici. Togliere alla gomma per dare al ferro è una mossa che mi piace molto, perché invece che far ricadere l'onere dell'alta velocità solo sulla tassazione generale, in questo modo si fa pagare una quota dell'investimento a chi usa la strada. Gli automobilisti, in fondo, beneficiano del fatto di trovarsi, grazie alla TAV, autostrade meno trafficate e più sicure.

Via | Agr

» Immagine: collage a partire da foto di orsorama e di smuzew

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