L'Italia apre all'eolico off-shore

Impianti eolici off-shore

Anche il Mediterraneo "italiano" avrà i suoi impianti eolici offshore; nel mare in Puglia, in Molise e in Sicilia verranno avviati i progetti per gli impianti eolici off-shore ed in questo i sindaci brontoloni non potranno mettere veti: entro le 12 miglia, le acque nazionali, sono sotto il controllo dello Stato.

La Trevi Energy ha presentato al Ministero dell'Ambiente due richieste di Valutazione d'impatto ambientale per centrali eoliche da posizionare a largo di Chieuti e nel golfo di Manfredonia, mentre un altro progetto verrà costruito nel brindisino davanti alla spiaggia di Torre San Gennaro.

Per la Sicilia, la Mediterranean Wind Offshore ha presentato un progetto per il golfo di Gela, davanti al Comune di Butera in provincia di Caltanissetta proponendo un progetto per 38 generatori con torri di 80 metri per erogare circa 150 megawatt, mentre la Effeventi ha proposto un grande impianto di fronte alla costa di Termoli e Montenero di Bisaccia in provincia di Cambobasso. Di fronte alle spiagge di Termoli, a 5-6km in mare aperto, verranno posizionati 45 o 54 mulini a vento per una potenza erogata totale di 162 megawatt; a Torre San Gennaro invece 150 megawatt complessivi con 50 turbine disposte su file di 14 a 900 metri l'una dall'altra.

Per Chieuti, in provincia di Foggia, sono in cantiere altre 50 turbine da 3 megawatt l'uno mentre per Manfredonia 100 turbine da 3 megawatt a circa 8 km dalla costa. Escludendo gli interventi dei sindaci, non ci sono state ulteriori contestazioni per i progetti presentati, anche se l'unica richiesta è rivolta all'uso di aziende e manodopera locale per dare possibilità di sviluppo all'industria italiana del settore.

VIA | ilSole24ore.it

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