La foca che amava i pinguini

foca antartica cerca dia vere rapporti con un pinguino. Foto winkyintheukUn giovane maschio di foca (Arctocephalus gazella) e' stato ripreso mentre cercava di avere un rapporto intimo con un pinguino (Aptenodytes patagonicus).
Gli attoniti scienziati che hanno ripreso la scena hanno inizialmente ipotizzato che si trattasse di un attacco a scopo alimentare, ma la foca ha preso subito a giocare con la sua preda in modo esplicitamente sessuale e il tentativo di stupro e' proseguito per 45 minuti.

Tra i mammiferi marini lo stupro e' pratica abbastanza diffusa, specialmente tra le specie in cui il maschio e' fisicamente più imponente della femmina. Lo stupro e' una forma riproduttiva più frequente nelle specie non monogame e talvolta, specie tra i giovani alle prime esperienze, capita che a subirlo siano femmine di altre specie. In questo caso e' la lontananza genetica (la foca e' un mammifero, il pinguino un uccello) a lasciare perplessi gli etologi.

Nel caso del giovane di foca in questione il fatto si e' verificato verso la fine della stagione degli amori, per cui e' abbastanza improbabile che il giovane non avesse assistito ad abbastanza esempi di accoppiamenti tra i sui simili per sapere come e con chi si svolge la faccenda. Probabile, sostiene Nico de Bruyn del Mammal Research Institute in South Africa, che non sia riuscito ad avere accesso alle femmine della sua specie e che per questo si sia sfogato sul pinguino.

I casi di accoppiamenti tra specie lontane tra loro era già stato osservato negli elefanti, sorpresi a stuprare dei rinoceronti. In quel caso si era espressa l'ipotesi di stress sommato ad una mancanza di educazione, dovuta alla frammentazione degli habitat e alla morte precoce degli adulti. Il pinguino pare sia sopravvissuto alla monta. Il fatto e' stato pubblicato sul Journal of etology.

Foto | winkyintheuk

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