Napoli, sequestrate sigarette contaminate

Sigarette: fumare fa male. Sopratutto a NapoliIl Fumo uccide. E nel caso delle sigarette di contrabbando sequestrate stamane dalla Guardia di Finanza al Porto di Napoli, mai frase potrebbe essere più azzeccata. Dopo la mozzarella alla diossina, arrivano a Napoli, via Cina, le sigarette sospettate di essere anche radioattive.

La GdF allorché scoperto il carico di bionde, ha potuto constatare che non c'era solo tabacco all'interno delle sigarette, ma anche altro, forse paglia e ha immediatamente allertato i periti della Philippe Morris per i primi accertamenti.

E dalle prime analisi è emerso che la contraffazione era a dir poco perfetta, nella confezione e nei marchi, ma che nelle sigarette potrebbe non esserci solo tabacco. Durante la conferenza stampa i funzionari dell'Ufficio integrato dei rischi della GdF hanno sottolineato che essendo sconosciuta la provenienza del tabacco (e del contenuto anomalo ritrovato) diventa facile sospettare che non sia né di buona qualità né che sia stato coltivato a norma e che dunque non sia esente da pesticidi o altri agenti inquinanti. Legittimo, il sospetto, per gli agenti della Gdf che il carico possa essere così anche contaminato.

In totale sono state sequestrate 39.150 stecche per un valore di 1.700.00 euro e si attendono le analisi del tabacco che saranno effettuate presso i laboratori di Losanna della Philippe Morris.

Via | Ansa
Foto | Flickr

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