La Germania è invasa dai ratti

Hanno subito mutazioni genetiche e si cibano molto bene. Oramai i ratti in Germania hanno raggiunto proporzioni incredibili, quasi 50 cm di lunghezza e si sono dimostrati resistenti a quasi tutti i veleni. Nel video che vi segnalo sopra ( dura cinque minuti ed è per stomaci forti) li vedete in azione a Monaco. E a Berlino una donna è stata aggredita nel suo appartamento da un ratto che si è intrufolato arrampicandosi dalla tubature esterne e ora segue la profilassi antirabbia. Ma in tutte le grandi metropoli il problema è il medesimo: i ratti continuano a proliferare.

Quest'anno in Germania a causa dell'inverno mite, le colonie di ratti sono raddoppiate. Di solito con i meno 20 gradi dell'inverno la popolazione di ratti è tenuta sotto controllo. Il problema è che anche la variante "ratto della peste" è aumentato e le città tedesche temono problemi per la salute. Il punto è che in Germania nessuno sa esattamente quanti ratti ci possano essere, (come in Italia d'altronde) perchè la gente solo a sentire la parola ratti diventa isterica, a differenza ad esempio, dell'Inghilterra o della Francia dove il fenomeno è monitorato. Il che non permette di stabilire esattamente quanto grave possa essere la situazione dei parassiti che vivono sui ratti, veicolo di trasmissione di malattie gravi come la peste; ma i ratti possono trasmettere anche la leptospirosi attraverso le urine e attraverso la saliva il virus hanta che ha colpito dallo scorso anno sette gatti nelle zone rurali della Germania evidentemente dediti alla caccia al topo.

Erik Schmolz, dell' Agenzia federale per l'ambiente riferisce che i ratti sono diventati resistenti al veleno. Intanto le speranze sono affidate alla ricerca che attraverso lo studio di feci e campioni di tessuto proverà a stabilire cosa davvero li possa uccidere.

Via | Stern

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