Allarme per l'invasione dei pitoni in Florida

Pitoni!

Il clima favorevole, le acque acquitrinose delle Everglades, l'abbondanza di cibo ha favorito il rapido sviluppo dei pitoni giganti provenienti (non per loro volontà) dalla Birmania: abbandonati dai loro padroni "pitonofili", si sono cibati di cani, gatti, animali da pollaio e perfino alcuni piccoli alligatori ed adesso rappresentano un vero problema per le autorità locali.

Uno studio pubblicato giovedì mette in allarme: potrebbero riprodursi ancora e sconfinare in Louisiana e in Georgia. Tra il 2002 ed il 2005 sono stati catturati vivi o trovati morti circa 200 pitoni, ma negli ultimi 2 anni la cifra è raddoppiata: di per sè queste cifre non preoccupano per l'entità quanto per il numero non misurabile di tutti gli altri ancora in libertà. Si stimano 30.000 esemplari in libertà.

Il danno per le aree dove prima regnavano incontrastati gli alligatori oggi sono a rischio: i pitoni sono eccellenti nuotatori e adorano le paludi e le aree limacciose dove riescono a muoversi con grande velocità. La voracità è pari al ritmo di proliferazione: le femmine possono conservare grandi quantità di sperma e nell'arco dell'anno possono dar vita a circa 80 uova. Il pitone più grande mai trovato in Florida pesava 70 kg ed era lungo 5 metri: avrebbe potuto mangiare tranquillamente un alligatore di media dimensioni.

Via | Corriere.it
Foto | Enrico Matteucci

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