Contatori del gas: dal 1 giugno sostituzioni e controlli gratis ( e ti rimborsano se hai pagato in più)

Contatori del gas

Dopo il caos causato dai contatori irregolari l'Autorità per l'energia elettrica e il gas provvederà dal 1 giugno di quest'anno alla sostituzione gratuita. Non solo, se è accertato che le bollette pagate, in base alla ricostruzione dei consumi, sono state "gonfiate" allora saranno restituiti i soldi.

Se il contatore non funziona correttamente
Se il controllo dà un risultato “negativo”, cioè se il contatore non misura correttamente, il consumatore ha diritto alla sostituzione gratuita del misuratore entro 10 gg dalla data di invio degli esiti del controllo;inoltre, il distributore dovrà effettuare la ricostruzione dei consumi e rimborsare ai consumatori eventuali addebiti per quantitativi di gas superiori a quelli effettivamente forniti. Per i contatori con almeno 25 anni, nulla sarà invece dovuto dal cliente finale per quantitativi di gas fatturato, inferiori a quello effettivamente fornito. In questo caso, gli oneri rimarranno a carico del distributore che ha la responsabilità di assicurare il corretto funzionamento dei contatori da lui gestiti.

Se il contatore funziona correttamente
Se dalla verifica risulta che il contatore funziona correttamente, il distributore ne registra l’esito. In questo caso, l’Autorità ha previsto una riduzione, a vantaggio del cliente finale, da 40 a 5 euro del costo del controllo, in funzione dell’anzianità del contatore e nel caso in cui la verifica non sia già stata fatta nei 5 anni precedenti.

In particolare, l’applicazione del costo ridotto di 5 euro per la verifica dei contatori che risultino funzionare correttamente, scatta a partire dal:

1. 1° giugno 2008 per i contatori fabbricati fino al 1965;
2. 1° gennaio 2009 per contatori fabbricati fino al 1970;
3. 1° luglio 2009 per contatori fabbricati fino al 1975;
4. 1° gennaio 2010 per contatori per contatori fabbricati fino al 1980;
5. 1° luglio 2010 per tutti i contatori fabbricati fino a 25 anni prima della data di richiesta della verifica.

Questa gradualità di applicazione è stata fissata in coerenza con il richiesto e progressivo sviluppo organizzativo delle capacità di intervento delle imprese.

La sostituzione volontaria
Nel caso di sostituzione volontaria dei misuratori da parte del distributore, l’esercente dovrà dare adeguata informazione preventiva al venditore e al consumatore interessato, in modo da assicurare a quest’ultimo la possibilità di sottoporre comunque il proprio misuratore alla verifica.

Appuntamenti ed indennizzi automatici
In caso di richiesta di verifica del contatore, il cliente ha diritto ad ottenere il controllo e l’esito, in un tempo massimo di 180 giorni, scaduto il quale scatta un indennizzo automatico di 30 euro a favore del cliente finale. Il termine è prorogato di 60 giorni se la verifica non è tecnicamente possibile presso il cliente finale e debba essere fatta presso un laboratorio qualificato.
L’indennizzo automatico non è dovuto nel caso di particolari congestioni delle domande di verifica: nell’ambito di periodi semestrali, se le richieste di verifica eccedono l’1 per mille del numero dei propri clienti finali allacciati alla rete di distribuzione del gas, il distributore può inviare all’Autorità un’istanza di deroga all’obbligo di pagamento dell’indennizzo automatico. In questo caso, l’istanza deve essere completa da un resoconto delle richieste di verifica ricevute, di quelle effettuate e del piano per soddisfare le restanti richieste con i tempi previsti per l’attuazione.

Foto | Flickr

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