L'eco-sterrato al Giro d'Italia per la cronoscalata di Plan-de-Corones

Giro d'Italia - Strada battuta per la cronoscalata di Plan de Corones Nella 16° tappa del Giro d'Italia, la cronoscalata del Furcia e di Plan de Corones si sviluppa per circa metà percorso su un tratto sterrato per dar spettacolo d'altri tempi: le bici da strada dei corridori passano su una vecchia mulattiera risistemata con un innovativo ed ecologico sistema di sterrato-compattato fatto con materiali locali.

L'organizzazione, insieme ai geotecnici della Provincia Autonoma di Bolzano ha dato vita ad un progetto nel pieno rispetto della natura, limitando al 4% l'uso del cemento: frantumando materiale franoso del vicino monte di San Vigilio di Marebbe, aggiungendo pochissimo cemento ed un collante "nanotecnologico" per sostituire il potere legante del cemento, dopo un passaggio di rullo compressore, il risultato è stato un eco-manto di 12/15 cm elastico e resistente agli sbalzi di temperatura dove i corridori e hanno disputato la cronometro.

Niente auto al seguito, altrimenti si sarebbe distrutto l' eco-sterrato che ha trasformato la mulattiera in un paesaggio attraverso gli alberi e la neve. Il ciclismo d'altri tempi è stato sicuramente più rispettoso della natura di quello d'oggi.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: