Pericolo per i castagni italiani

Infestazioni di vespe cinesi nei castagni italiani. Foto di um_MargaDopo le palme, ora in pericolo ci sono i castagni. Il cinipede galligeno del castagno (Dryocosmus kuriphilus) è un insetto originario della Cina che ha cominciato a danneggiare intere piantagioni. Questa specie di vespa è arrivata in Italia nel 2002 attaccando i castagneti della provincia di Cuneo, per poi espandersi in Lazio, Campania e Toscana; recentemente sono state ritrovati degli esemplari nell'Appennino Emiliano.

I danni prodotti sono decisamente elevati tanto da renderlo uno dei parassiti del castagno maggiormente temuto in tutto il mondo. Di questo insetto sono presenti solo le femmine (in gergo si dice che la riproduzione avviene per partenogesi) che ovidepongono sulle gemme e, a seguito della schiusa delle uova, si formano delle galle (dei rigonfiamenti) dai quali poi sfarfallano gli esemplari adulti pronti a ricominciare un altro ciclo.

Non si conoscono al momento metodi di lotta efficaci per il cinipede galligeno in grado di tutelare le altre specie, quindi in via preventiva è assolutamente indispensabile bruciare le parti infette e non fare utilizzo di materiale proveniente da zone infestate dall'insetto in quanto la manifestazione delle galle avviene tardivamente quando cioè l'ovideposizione è stata già effettuata e si sono sviluppate le larve al suo interno.

Via | Università di Padova
Foto | ul_Marga

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