L'asfalto in versione ecologica

Asfalto senza bitume? Risparmio energetico assicurato!

Arriverà in America un nuovo modo di fare l'asfaltatura delle strade rispettando l'ambiente: il metodo, già noto da alcune decadi in Africa ed India, anche se con risultati ancora da perfezionare, permette l'utilizzo di materiali riciclati e un minor utilizzo di energia. Le strisce di bitume sono costituite per la maggior parte da scarti della lavorazione del petrolio grezzo dopo i processi di raffinazione per i carburanti e gli oli lubrificanti. Non solo: per esser posato ha bisogno di esser scaldato fino a 300 gradi.

Il programma di ricerca dell'ARC (American research center) con i finanziamenti di 5 milioni di euro, sta studiando il modo di "raffreddare l'asfalto": in poche parole dall'università stanno sperimentando nuove tecniche per rendere più duraturi gli asfalti creati con materiali riciclati mescolati a sabbia che non necessitano di esser portati ad alte temperature per esser posati, eliminando quelli più inquinanti a base di bitume.

Sostituire l'asfalto tradizionale a quello ecologico sull'intera rete stradale americana significa una consistente riduzione di emissioni e di minor impatto ambientale: solo negli Usa ci sono 4,4 milioni di km di strade percorse quotidianamente da milioni di veicoli. Anche la sola manutenzione, se fatta con sistemi "verdi", potrebbe già esser un risultato apprezzabile.

Non va trascurato il lato economico: l'asfalto ecologico essendo slegato dal processo di raffinazione del petrolio, ha un costo ben inferiore al bitume ordinario. In Sud Africa hanno costruito le prime strade con questo sistema circa vent'anni fa e oggi, nonostante le varie manutenzioni, sono da rifare: il governo locale, invece di autorizzare il classico sistema a bitume, sostiene la ricerca per lo sviluppo di asfalti ecologici, a basso uso di energia per la messa in posa.

Via | LiveScience

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