Da Leclerc conti i chili di CO2 della spesa

Leclerc introduce l'impatto ambientale dei prodotti. Foto: julienIl gruppo francese Leclerc, il primo ad introdurre la vendita di carburanti nei centri commerciali in Francia, ha deciso di sperimentare uno scontrino "verde": oltre al totale in euro della spesa, il cliente vede associati i kg di gas ad effetto serra generati da ciascun prodotto, calcolati dalla produzione allo scaffale.

Il progetto, di 300.000€, è partito presso la filiale di Roubaix, dov'è stata applicata una base dati con l'impatto di CO2 di oltre 20.000 prodotti nella battitura degli scontrini alle casse. Così, uscendo sul piazzale si sente dire: "Ho 9,8 equivalenti carbonio, devono essere gli imballaggi degli yogurt...". Se per la frutta il calcolo è immediato, dipendendo in buona parte dal luogo di produzione, nel caso dei prodotti imballati la CO2 è espressa per confezione, rendendo più difficile la stima dei kgCO2/kg di prodotto.

E' un sistema di calcolo che tiene conto di tutto il percorso del prodotto dall'estrazione delle materie prime fino allo smaltimento/valorizzazione quando diventa rifiuto. Il modello di calcolo del bilancio di CO2 distingue ogni tappa del ciclo di vita: produzione dei prodotti (allevamento, raccolto, trasformazione…), distribuzione (trasporto all'uscita della fabbrica, l'energia ed il funzionamento del negozio, banco del fresco, congelati…) ed uso (trasporto della spesa a casa, differenziazione dei rifiuti ...). La modellizzazione del flusso di materiali e di energia generata da un prodotto sul suo ciclo di vita passa per decine di punti di emissione; degli algoritmi associati a ciascuno permettono di calcolare il bilancio della CO2 di un prodotto, sia per kg di prodotto che per unità venduta.

Via Libération
Foto | Julien

» Metodo di calcolo CO2 Greenext (francese)

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