Niente le lampadine a bulbo in Nuova Zelanda dal 2010

Nuova Zelanda - no alle alle lampadine ad incandescenza

Stop definitivo per la lampadina a luminescenza in Nuova Zelanda entro la fine del 2009, lo ha annunciato martedì scorso il Ministro per l'Energia neozelandese David Parker, promettendo un taglio agli sprechi energetici del 20% entro il 2015. Ottima iniziativa non solo per l'ambiente, quanto per le tasche dei contribuenti visto che consentirà di risparmiare circa 370 milioni di euro in bolletta entro il 2020.

Lampade fluorescenti compatte e alogene a bassa tensione sono già disponibili sul mercato perché dunque non usarle? Secondo il rapporto del ministro, la domanda nazionale neozalandese di prodotti per sostituire le lampade a bulbo sarà garantita anche dalle importazioni. Insomma a tutti i costi il governo vuole ridurre le sue emissioni nell'atmosfera. Attualmente, solo per garantire l'illuminazione la Nuova Zelanda immette ogni anno 2,65 milioni di tonnellate di gas serra.

L'indipendenza dal carbone e del petrolio è il secondo fine della politica dei firmatari del protocollo di Kyoto della sinistra laburista del governo di Wellington che ha spinto ulteriormente anche sulle energie rinnovabili. Purtroppo il problema neozelandese delle emissioni non può esser ridotto all'osso per via dei 50 milioni tra ovini e bovini che hanno un ruolo chiave per l'economia del paese.

Via | Reuters

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