Global warming: ci salverà un canguro?

un canguro

Ho letto questo articolo su "Le Monde" che mi ha lasciata sorpresa: in sintesi i canguri potrebbero salvare il pianeta dal riscaldamento globale. E il segreto si nasconderebbe nelle loro emissioni gassose.

Secondo lo CSIRO ente per la ricerca australiano che ha elaborato lo studio, i canguri hanno una flora intestinale diversa da quella degli altri erbivori ruminanti. Sono vissuti isolati e dunque grazie ai batteri diversi quando mangiano, poi digeriscono senza emettere metano, ma acetato, perché la cellulosa è decomposta in maniera diversa. E dunque gli australiani vogliono isolare il batterio e provare a immetterlo in pecore e mucche.

Le eruttazioni e le flatulenze delle mandrie sono un flagello per il Pianeta ( o meglio l'allevamento intensivo lo è), poiché immettono nell'atmosfera circa cento milioni di tonnellate di metano il cui impatto è di trenta volte superiore a quello della CO2.

Una pecora produce circa 7 kg di metano l'anno, una vacca da latte, 90 kg. I canguri, invece come dicevamo prima digeriscono senza emettere metano. E dunque questi batteri trasferiti nel rumine di vacche e ovini, consentirebbero non solo di tenere pulita l'atmosfera ma di migliorare anche la digestione dei ruminanti.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
23 commenti Aggiorna
Ordina: