L'Europa riduce l'obiettivo sui biocarburanti

Un campo di colza, l'Europa riduce l'obiettivo di produzione dei biocarburantiNe avevamo parlato tempo fa e, forse, avevamo visto giusto: la commissione ambiente del parlamento di Bruxelles ha chiesto di abbassare l'obiettivo di produzione di biocarburanti per i trasporti. Si passa dal 10% per il 2020 al 4% nel 2015. Come noto, i biofuels hanno una filiera di produzione difficilmente controllabile e vengono fortemente sospettati di causare sia la deforestazione che l'aumento dei prezzi dei prodotti agricoli.

Il cambiamento di fronte politico si è realizzato nell'ultimo fine settimana; lunedì, il Ministro dei Trasporti britannico, inizialmente tra più convinti fautori dei biocarburanti, ha ammesso che l'introduzione dei combustibili biologici dovrebbe essere rallentata. Del 4% programmato, inoltre, un quinto dovrebbe essere prodotto da elettricità o idrogeno rinnovabili.

Si tratta di un cambiamento politico importante, che, nonostante non sia vincolante per il parlamento, viene visto come un tentativo di rimediare alla Direttiva-Biofuels del 2003 (pdf), alla luce dei recenti studi scientifici che dimostrano l'impatto negativo della produzione di biocarburanti sui prezzi dei prodotti agricoli, sulle foreste e sulle risorse idriche. Nel frattempo, le compagnie produttrici di biocarburanti hanno già palesato la loro contrarietà, sottolineando come questa "inversione a U" aggiunga incertezza nella pianificazione dei loro investimenti.

Via | Euractiv
Foto | Pizzodisevo

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