La qualità delle acque dei laghi piemontesi

analisi della acque della Goletta dei LaghiSono stati presentati stamattina a Torino i risultati delle analisi delle acque dei laghi piemontesi effettuate dallo staff itinerante di Legambiente. I dati si riferiscono al Lago Piccolo e Lago Grande di Avigliana, Lago di Candia, Lago di Sirio e Lago di Viverone. Il messo peggio e' il Lago Grande di Avigliana, dove sono stati trovati coliformi e streptococchi fecali fuori dai limiti di legge in due dei quattro punti di campionamento.

L'operazione Goletta dei Laghi scatta una fotografia istantanea dell'usabilità dei laghi dal punto di vista umano, analizzando l'acqua in cui i bagnanti si immergono. I campioni sono presi dove l'acqua e' profonda 70-120 cm, 30 cm sotto la superficie e se ne ricercano in particolare i batteri fecali. I dati di un solo campionamento non sono un giudizio di balneabilità, ma un contributo a portare alla luce problemi e buone pratiche sparsi sul nostro territorio.

Katia Le Donne, portavoce della Goletta dei Laghi, riassume i risultati di questa tappa: "Per quanto riguarda l’inquinamento di origine fecale, siamo soddisfatti di constatare una generale tendenza al miglioramento nelle acque di balneazione dei laghi piemontesi. Alcuni parametri spia di una condizione di eutrofizzazione, come l’alto valore del pH e dell’ossigeno disciolto, riscontrati in diversi campioni analizzati, dimostrano però il fragile stato ecologico di cui soffrono questi bacini, anche a causa dell’uso eccessivo di fertilizzanti in agricoltura."

Rispetto allo scorso anno sono aumentati i punti di campionamento e i laghi monitorati, che erano 6 nel 2006, 20 nel 2007 e che quest'anno sono 30. L'interesse per le acque interne dipende anche dalla loro sensibilità agli inquinamenti. I laghi sono bacini quasi chiusi, dove i tempi di purificazione e le possibilità di diluizione delle sostanza chimiche che vi vengono immesse sono più critici rispetto a quanto avviene in mare.

Via | Legambiente

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