Saltano i vertici dell'Autorità per l'energia. E si aggiungono nucleare e petrolio

Piloni elettrici

Con un emendamento passato nella notte tra venerdì e sabato a firma del leghista Maurizio Fugatti sono stati azzerati i vertici dell'Authority per l'energia e il gas, mentre le competenze dell' AEEG sono state estese al nucleare e al petrolio. Così dopo 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto perderanno la loro nomina i vertici, cioè il presidente Alessandro Ortis e Tullio Maria Fanelli, fatta salva la possibilità di una nuova nomina con i membri che scenderanno da 5 a 4. Riferisce Tuttoconsumatori:

Secondo Cittadinanzattiva: “L’azzeramento degli attuali vertici dell’Autorità per l’energia costituisce un atto gravissimo che mina alla radice il ruolo e soprattutto l’indipendenza delle Autorità nazionali di regolamentazione”. Proprio pochi giorni fa, il Presidente uscente dell’AEEG, Ortis, aveva avanzato preoccupazioni sulla possibilità che le imprese potessero trasferire interamente sui prezzi il peso fiscale derivante dalla Robin Tax, con gravi ripercussioni per le tasche dei cittadini. Cittadinanzattiva esprime forte preoccupazione per un provvedimento che potrebbe avere delle ripercussioni sul modo di operare di tutte le Authority del nostro Paese, “perché è indubbio che il messaggio è indirettamente rivolto a tutti i vertici delle diverse Autorità di regolamentazione presenti in Italia”.

Dal canto suo l'On.Fugatti difende la posizione della Lega:


Nessun siluramento, solo la necessità di ridurre del 20% gli attuali costi dell'Autorità per l'Energia e il gas e, contemporaneamente, provvedere alla rimodulazione e al potenziamento delle sue competenze, ora dovrà occuparsi anche di energia nucleare e di prodotti petroliferi. Quello che il Governo deciderà di fare dopo l'azzeramento dei vertici io non lo so.

Via | Padovanews
Foto | Flickr

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