Il Mediterraneo e il riscaldamento globale

Mar MediterraneoDa circa un ventennio una delle cause di biodiversità Mediterranea è legata al cambiamento climatico del pianeta. L'incremento di temperatura sta influenzando la diversità biologica con effetti diretti sugli organismi (in termini di sopravvivenza, riproduzione, comportamento e dispersione) e sulle comunità con effetti indiretti anche attraverso le correnti marine, la stratificazione termica lungo la colonna d'acqua, il riciclo dei nutrienti e la produttività primaria.

E' stato riscontrato un aumento di temperatura anche per le acque più profonde del Mediterraneo con effetti a livello ecosistemico in termini di alterazione dei cicli del carbonio e dell'azoto con effetti negativi su batteri e sulla meiofauna. Una conseguenza più evidente è la cosiddetta «tropicalizzazione» del Mediterraneo causa di due principali fenomeni:


  • specie distribuite esclusivamente nella parte meridionale e più calda del bacino (vedi pesce Thalassoma pavo) risultano insediate nei distretti più settentrionali a causa del sensibile incremento di temperatura;

  • un rilevante numero di specie tropicali (oltre 90) si sono recentemente insediate nel Mediterraneo ed alcune di queste si stanno diffondendo nel bacino con stabili popolazioni che potrebbero diventare persino dominanti.

Le variazioni nella biodiversità mediterranea sono dovute quindi a differenti pressioni antropiche, tra cui la diffusione di specie esotiche e ed il cambiamento climatico, accelerato ovviamente da attività umane. Spesso non è affatto facile distinguere le cause specifiche di tali variazioni e tanto meno prevederne gli effetti.

Via | Vglobale.it
Foto | Flickr

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