Allevare e mangiare canguri contro l'effetto serra

mangiare canguri contro l'effetto serra Non è la prima volta che ne parliamo. Ogni tanto qualcuno ripropone l'idea che mangiare canguri invece di mucche e pecore possa dare una mano a combattere l'effetto serra. Questa volta abbiamo qualche numero che deriva da uno studio fatto - nientemeno - in Australia.

Sotto accusa la produzione di metano degli allevamenti, che in Australia contribuisce per l'11% delle emissioni totali. Avevamo parlato di come i ruminanti emettono metano e di come questo, in paesi dove l'allevamento è una attività produttiva consistente, può rappresentare u n serio problema quando si tratta di dover ridurre i gas serra. E allora, se in Australia si sostituissero 7milioni di mucche e 36milioni di pecore con 175milioni di canguri (che produrrebbero circa la stessa quantità di carne), le emissioni di gas serra diminuirebbero del 3% all'anno.

Ne vale la pena? Forse i numeri non ci convincono molto. Di certo non basterebbe questa misura per risolvere i problemi di gas serra dell'Australia, che ha come causa principale il settore dei trasporti (70%). Però ricordiamo che il metano è un gas più persistente e più climalterante in atmosfera, quindi combatterne la produzione e l'emissione non è una cosa secondaria (ideale è raccoglierlo e usarlo per scopi energetici infatti!). Dico poi la mia, la carne di canguro è ottima e molto magra. Variare la dieta non fa di certo male, se poi può portare benefici anche ambientali oltre che al nostro colesterolo, ancora meglio. Gli australiani non la mangiano per motivi affettivi, e preferiscono usarla come cibo per animali, che spreco.

Via | Reuters
Foto | Davide Ludovisi

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: