Italiani grandi consumatori d'acqua

AcquaSi è conclusa recentemente la settimana mondiale dell'acqua, indetta dall'Istituto Internazionale per le acque di Stoccolma. Fra i tanti argomenti trattati è emerso che l'Italia è fra i più grandi consumatori d'acqua.

Nel nostro paese la media è di 215 litri al giorno, contro i 2,5 litri che rappresentano la stima del fabbisogno per le esigenze di vita. In sostanza abbiamo un consumo 86 volte superiore a quello di cui avremmo bisogno. L'Organizzazione mondiale della sanità ha stabilito la soglia minima del fabbisogno idrico per persona in 1.700 metri cubi di acqua all'anno (per usi idropotabili, irrigui, industriali, energetici).

In parte, spiega l'Aduc, siamo responsabili dei consumi mondiali, visto che, come ha sottolineato la Fao, su 5 mila chilometri cubi d'acqua consumati nel mondo, circa 3.500 vanno all'agricoltura, 1.000 circa all'industria e circa 200 agli usi civili.

Andiamo a vedere nel dettaglio come viene utilizzata l'acqua nel nostro paese. Quotidianamente circa ilo 28% (8 litri) finisce nello sciacquone del bagno; Il 23% dell'acqua è usato per pulizie personali (bagno, doccia, denti e mani); il 14% per lavaggio (vestiti, biancheria, piatti e pentole); il 14% nelle annaffiature; il 13% per usi di cucina (cottura); l'8% in perdite di impianti.

Il quadro dell'Italia si colloca in una situazione nel mondo non di certo rosea. Infatti circa 1,4 miliardi di persone non ha acqua potabile a sufficienza, 1 miliardo beve acqua non sicura, 3,4 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie trasmesse dall'acqua. Purtroppo, conclude l'ADUC, le acque dolci rappresentano solo il 2% dell'acqua disponibile mentre il restante 98% è acqua salata. Di quel 2%, l'acqua utilizzabile è solo l'1%, perché il resto si trova nei ghiacci polari (75%) o nel sottosuolo (24%), oppure è mal distribuita e mal utilizzata.

Via | Apcom.net
Foto | Flickr

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