Un aggiornamento sulle emissioni delle auto

emissioni auto
Le case automobilistiche non fanno abbastanza (vedi post) per raggiungere gli obiettivi dell'Unione Europea in termini di emissioni di anidride carbonica, mentre i giapponesi ne sono lontani, secondo un rapporto dell'ONG Transport & Environment. In sintesi, l'industria dell'auto dovrà diminuire del17 per cento le emissioni di CO2 per raggiungere gli obiettivi stabiliti per il 2012.

I costruttori francesi ed italiani sono i più vicini all'obiettivo, mentre la BMW, con -7,3% di emissioni sulla media delle auto vendute, presenta i maggiori progressi rispetto all'anno scorso. Il rapporto, che si basa sui dati delle vendite della Commissione Europea nei 18 paesi dell'Unione, è uscito una settimana prima del rientro dei parlamentari europei dalla pausa estiva, giusto prima della ripresa di quella che appare sempre più come la madre di tutte le battaglie in materia di legislazione ambientale a Bruxelles.

Peugeot-Citroen, Renault e Fiat sono le case meglio piazzate per raggiungere l'obiettivo di 130 grammi di CO2 al km, dovendo diminuire le emissioni, rispettivamente, del 10, 13 e 14%. Tra i giapponesi troviamo il regresso di Honda, che aumenta addirittura le emissioni dell'1%, mentre la Hyundai, con 160 grammi di CO2/km percorso le ha ridotte del 4%. Vanno male Nissan Mazda e Suzuki, che necessitano una riduzione compresa tra il 22 e 25%.

La legislazione europea permette un limite di emissioni variabile a seconda del peso medio delle auto prodotte da ciascuna casa, "un criterio fallimentare", secondo T&E, poiché punisce gli sforzi di riduzione del peso, che costituisce uno dei parametri essenziali per l'efficienza dei veicoli.

Il rapporto oltre a ricordare come gli standard in funzione del peso abbiano portato ad un aumento del peso stesso negli Stati Uniti in passato, raccomanda di istituire delle penalità in caso di non raggiungimento degli obiettivi. Secondo gli autori, delle penalità di 20-95€ per grammo di CO2 in eccesso sarebbero assolutamente insufficienti e propongono di tassare 150€ al grammo le auto che non rispettino i limiti di inquinamento.

Via | Trasport & Environment, Euractiv

» Lo studio (in inglese)

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