Via i recinti dagli allevamenti

mucca sacra Le mucche sono sacre per diversi popoli del pianeta, ma noi "occidentali" ci siamo sempre chiesti cosa mai avessero di speciale dei bovini goffi e silenziosi. Ebbene, qualcosa di speciale ce l'hanno eccome. Un gruppo di scienziati tedeschi e cechi hanno recentemente scoperto - grazie alle immagini ricevute dai satelliti - che le mucche possiedono una bussola interna, che permette loro di riconoscere il nord e di posizionarvisi. Tra le ipotesi avanzate c'è la possibilità che questi animali cerchino di allinearsi ai campi magnetici della Terra per rinfrescarsi.

Fin qui niente di strano - data la grandezza della natura - almeno finché, come al solito, non sono arrivati gli statunitensi. Due ricercatori, infatti hanno da poco presentato al Ministero dell'Agricoltura del New Mexico (Usa) uno strumento tecnologico di loro invenzione. Si tratta di "Ear a round", un apparecchio rettangolare - fatto di cuffie, chip e sistemi Gps - che trasmette via satellite dei suoni. Non sono melodie per le orecchie delle sacre mucche, ma segnali ben precisi attraverso cui i pastori potranno, dalla poltrona di casa, radunare e guidare il loro allevamento senza il bisogno di recinti o lunghi giri di ricognizione.

La tecnologia di oggi dovrebbe essere finalizzata, più che ad aggiungere, a diminuire elementi ingombranti nella nostra vita, a rimpicciolire strumenti ed eliminare pesi di troppo. Ma se per far questo dobbiamo applicare delle zavorre agli animali, tanto vale tenere i recinti ed i pastori. Soprattutto dato che ognuno di questi apparecchi costa seicento dollari, e ne va installata una sul collo di ogni mucca. Con una mandria di un centinaio di capi, fate un po' il conto.

Fonte | NowPublic
Foto | Flickr

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