Photon Inside, intervista a Antonio Maroscia uno degli inventori

R.: Si. Un piccolissimo prototipo, la vernice è stata applicata su una piccola piastrina oggetto di studio e test da parte del Cnr. Preciso che la vernice non è ancora in vendita.

Sollecitata dai vostri commenti, ho cercato di saperne di più su Photon inside, la vernice fotovoltaica, e del progetto che ruota attorno a questa che si presenta come una piccola rivoluzione nel mondo dell'approvviogionamento elettrico.

Innanzitutto un po' di chiarimenti rispetto al post precedente: gli inventori come giustamente indicati sono Fabio Cappelli, Antonio Maroscia e Stefano Segato che non sono afferenti all’Istituto per i materiali nanostrutturati del CNR (Ismn), che sta effettuando una serie di test per il perfezionamento sulla durata della vernice (portando oltre i dieci anni la vita attuale del prodotto).


Il brevetto è stato ceduto dai tre inventori all'austriaca Bleiner Ag, che commercializzerà a breve il prodotto.

D.: Quando nasce Photon inside?

R.: Come si legge dalla scheda del brevetto abbiamo presentato la domanda nel 2006, ma i nostri studi risalgono al 2004.

D.:In cosa consiste Photon inside?

E' una vernice multistrato da applicare alle superfici in grado di assorbire la luce solare e di trasformarla poi in elettricità. Il primo strato aderisce alla superficie, il secondo strato è composto da materiale elettricamente conduttivo, il terzo strato assorbe i fotoni e li converte in energia elettrica, il quarto strato è conposto da un materiale elettricamente conduttivo. Eventualmente si può introdurre un quinto strato che incapsulerebbe il tutto.

D.: Da dove vengono fuori le stime che sono state riportate da altre fonti?

R.: Le stime si basano sul Business Plan, che abbiamo prodotto, anche in virtù del coinvolgimento di investitori. Innanzitutto nella vernice non c'è il silicio e dunque già questo abbatte di precchio i costi. Sono presenti materiali comuni a molte altre vernici e anche materiali nanometrici che richiedono di essere maneggiati con macchinari appositi. E dunque, causa la mancanza di silicio, si posso dire che potrà costare la metà dei pannelli. Inoltre gli strati di vernice che andranno applicati sono sottilissimi da 400 nanomicron a 1 micron.

D.: E' spalmabile su tutte le superfici?

R.: Si lo è. A patto che la superficie sia adeguatamente levigata.

D.: Una volta in commercio costerà quanto le vernici?

R.: Secondo le nostre previsioni costerà un po' di più di una buona vernice.
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