Emissioni CO2 auto: l'Europa vota a favore della lobby dei costruttori

Traffico, ma le emisioni non diminuiranno fino al 2015

La notizia che le vacche inquinano quanto un automobile, pubblicata da Simone qualche giorno fa, deve effettivamente aver fatto breccia tra gli europarlamentari che si sono espressi a favore delle case automobilistiche: le riduzioni di CO2 saranno pari ad 8 grammi, e slitta al 2015 (anziché al 2012) il limite di 130g/km.

La votazione, fatta in seno alla Commissione Industria (Itre), ha approvato il parere redatto dal popolare tedesco Werner Langen.

Ma la parola definitiva, fissata per il 9 settembre prossimo, la darà la Commissione Ambiente (Envi) che deciderà se approvare i nuovi limiti che saranno poi sottoposti alla plenaria in Parlamento.

Inizialmente, il testo della Commissione europea ha imposto di diminuire la soglia di 160 grammi di CO2 per km a 130g/km entro il 2012. Questo limite è stato rinviato al 2015 e i costruttori devono adottarlo per il 60% della loro flotta entro il 2012; del 70% entro il 2013; dell' 80% entro il 2014 e del 100% nel 2015.

Attualmente i 120g/km saranno raggiunti da misure complementari quali i peumatici a cui sarà applicato un sistema di controllo della pressione o al risparmio sul sistema di condizionamento, o all'uso dei biocarburanti comunque criticati dall' Unione Europea.

In caso di mancato rispetto dei limiti, i costruttori di veicoli saranno puniti con sanzioni pari a 40 euro a grammo di CO2 emessa in più rispetto ai limiti fissati, invece dei 95 euro proposti dalla Commissione.

Proprio la scorsa settimana il sondaggio condotto da Tns per conto di Foe (Friends of Earth) svolto su un campione di 5000 europei (italiani, tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli) ha rilevato che l'87% degli intervistati ritiene urgente che le istituzioni pongano un limite alle emissioni delle auto. Ma evidentemente non sono (siamo) state ascoltate.

Via | Verdura
Foto | Flickr

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