Errate le stime di gas serra nel permafrost

Il riscaldamento globale scioglie il permafrost e, a sua volta aumenta il riscaldamento. Foto JennyHuangIl permafrost è uno strato di terreno che per almeno 2 anni consecutivi risulta essere ghiacciato. Questi tipi di terreni sono, per ovvie ragioni situati in zone vicino ai poli, in particolare un quinto dei terreni dell'emisfero settentrionale presentano queste formazioni. La loro importanza risiede soprattutto nella capacità di trattenere al di sotto dello strato ghiacciato i gas serra.

Da uno studio del professor Edward E. G. Shurr, dell'University of Florida, la stima del quantitativo del carbonio presente sarebbe pari a 1.672 petagrammi (miliardi di tonnellate), circa il doppio di quello che si pensava. Secondo i ricercatori questa sarà la principale fonte di carbonio immesso in atmosfera nel prossimo secolo, il che comporterà un aumento medio di temperatura pari ad 8°C nelle suddette aree.

Questo fenomeno di discioglimento del permafrost sta verificandosi già attualmente originando sprofondamenti del terreno con conseguenze sulla stabilità di case, strade ed alberi. Considerati gli incrementi di temperatura è ipotizzabile un aumento di piante capaci di recuperare parte del carbonio fuoriuscito, tuttavia, spiegano i ricercatori, non sarà possibile assorbire l'enorme quantitativo di carbonio che si diffonderà in atmosfera.

» University of Florida - News
» Articolo in pdf

Via | Cordis.Europa.eu
Foto | JennyHuang

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: