Eolico off-shore, la NASA traccia le mappe del vento sugli oceani

Grazie alla mappatura dei venti sugli oceani, alla NASA sanno oramai in quali zone conviene installare gli impianti eolici off-shore. La ricerca è stata finanziata dalla Earth Science Division della NASA .Il satellite coinvolto nelle rilevazioni è il QuikSCAT, lanciato nel 1999, che ha tracciato la velocità, la direzione e la potenza dei venti sulla


Grazie alla mappatura dei venti sugli oceani, alla NASA sanno oramai in quali zone conviene installare gli impianti eolici off-shore. La ricerca è stata finanziata dalla Earth Science Division della NASA .

Il satellite coinvolto nelle rilevazioni è il QuikSCAT, lanciato nel 1999, che ha tracciato la velocità, la direzione e la potenza dei venti sulla superficie degli oceani e i dati raccolti dal radar a microonde SeaWinds, sono anche utilizzati per prevedere le tempeste e migliorare l’accuratezza delle previsioni meteorologiche.

L’energia eolica ha il potenziale per fornire 10 al 15 per cento del futuro fabbisogno energetico al mondo e se si utilizzassero le aree individuate si potrebbero, potenzialmente, raccogliere dai 500 agli 800 Kw kW per metro quadro.

Via | Mendo Coast Current
Foto | Courtesy NASA

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