Usa, trivellazioni off-shore: cadrà il baluardo del Congresso?

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A ridosso di questa campagna elettorale, nell'ubriacatura generale per l'entrata in gioco di Sarah Palin e per i punti di sondaggio in crescita nei confronti di McCain, il Congresso potrebbe definitivamente sciogliere l'ultimo bando alle trivellazioni off-shore (vietate dal 1981 per tutela ambientale) alla ricerca di petrolio in Alaska (anche nell' Arctic National Wildlife Refuge), nei parchi nazionali e lungo le coste degli oceani.

Bush, aveva preparato il terreno alle trivellazioni già nel giugno scorso quando aveva annullato il bando presidenziale. E dalla convention del 4 settembre della Palin, rimbalza la palla al Congresso che viene messo sotto pressione al grido di : " trivellare, baby, trivellare" che nasconde anche un doppio senso che ai repubblicani, cristiani conservatori contribuisce a scaldare il sangue.

Secondo i recenti sondaggi, 7 americani su 10 sono favorevoli al ritiro del bando e alla ripresa delle trivellazioni, a patto che saltino gli incentivi fiscali alle compagnie petrolifere e che sia approvato il divieto di perforazione in zone tutelate.

In una intervista Nancy Pelosi speaker della House of Representatives e terza carica della Federazione americana ha detto:

Il Presidente degli Stati Uniti, con la benzina a 4 dollari al gallone a causa delle sue sbagliate politiche sull'energia, sta cercando ora di dire che questo è stato causato dalla impossibilità di fare trivellazioni offshore. Questa non è la causa e farò di tutto per impedirglielo.

La Governatrice dell'Alaska, Palin dal canto suo ha detto:

Noi americani abbiamo bisogno di produrre più petrolio e gas. Date retta a una ragazza che conosce la North Slope dell’Alaska: ne abbiamo in quantità. I nostri avversari ripetono continuamente che le trivellazioni non risolveranno i problemi energetici dell’America, come se non lo sapessimo già. Ma il fatto che le trivellazioni non risolvano il problema non dev’essere una scusa per non fare nulla.

Anche Barack Obama, seppur in maniera più prudente, si è espresso a favore di nuove trivellazioni off-shore:

Allo scopo di vedere adottata una politica del genere, dobbiamo arrivare a un accomodamento che preveda una strategia di trivellazioni accurata e ben ponderata, e anche attentamente circoscritta, così da evitare significativi pregiudizi all’ambiente. Non voglio essere tanto intransigente, da fare sì che noi non si ottenga nulla.

Via | Kataweb, La Stampa, oscarb1, CsMonitor
Foto | CsMonitor

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