Inghilterra, non colpevoli di reato gli attivisti di Greenpeace che combattono il cambiamento climatico

E' una sentenza che lascerà il segno quella espressa dalla giuria a Maidstone Crown Court (nove donne e tre uomini con 10 voti a favore e 2 contrari) che ha assolto dall'accusa di danni a proprietà privata sei attivisti di Greenpeace poiché le loro azioni sono servite a combattere il cambiamento climatico.

I danni, valutati in 35mila sterline (circa 44 mila euro) consistono nella scritta "Gordon" fatta sulla ciminiera di una delle centrali a carbone di Kingnorth che i sei attivisti, Emily Hall 34, Huw Williams, 41, Ben Stewart, 34, Kevin Drake, 44 e Will Rose, 29 (che materialmente ha scalato la torre) e Tim Hewke, 48, hanno organizzato l'8 ottobre dello scorso anno per protestare contro l'apertura di nuove centrali prospettata dal Governo Brown.

I sei attivisti di Greenpeace considerati non colpevoli perch�© combattono il cambiamento climatico

La torre della centrale a carbone di KingnorthIl Giudice Stewart che ha presieduto l'aula ha così commentato:

Questa sentenza segna un punto di decisivo in favore della lotta al cambiamento climatico: quando 12 persone normali arrivano a dire che è legittimo per un gruppo di azione diretta far chiudere una centrale a carbone a causa dei danni che fa al nostro pianeta, quindi cosa vuol dire se non che il Governo deve cambiare politica energetica?

Abbiamo le tecnologie pulite a portata di mano è il momento di rivolgerci a loro piuttosto che al carbone. E' il momentoche il Primo ministro intervenga a favore dell' energia pulita in Gran Bretagna.

La protesta di Greenpeace è nata quando Eon, proprietaria degli impianti, ha annunciato di avere in programma di sostituire l'attuale unità con due nuove centrali a carbone.

Via | Independent
Foto | Dailymail

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