90 paperelle di gomma per provare lo scioglimento dei ghiacci

Rimedi empirici

Come dimostrare empiricamente lo scioglimento dei ghiacchi perenni dovuto ai cambiamenti climatici? Alberto Behar in genere si occupa di piccoli robot da esplorazione al Jet Propulsion Laboratory della Nasa e stavolta, in barba a tutte le migliori strumentazioni tecnologiche per lo studio dei fenomeni naturali, ha buttato in un crepaccio della Groenladia particolarmente colpito dallo scioglimento del ghiaccio, novanta papere gialle, modello vasca da bagno.

Su ognuna ha scritto "Esperimento scientifico - Ricompensa " e l'indirizzo dove consegnarle. In questo modo Behar potrà verificare direttamente dove, quando e in che condizioni sono state ritrovate le papere e capire esattamente la morfologia delle lunghissime fenditure del ghiaccio e quale strada hanno percorso sin dal giorno dell'abbandono nel crepaccio. Per ufficializzare il tutto l'ingegnere ha aggiunto una sonda collegata via GPS a far compagnia alle colorate paperelle. Rileverà temperatura esterna, velocità ed accelerazioni dei sui spostamenti.

Probabilmente, trasportate dalle correnti, dovrebbero arrivare tutte nella Baia di Baffin, nel nordovest del Canada e anche se per il momento non si è fatto vivo nessuno, Alberto Behar ci scherza su affermando "nessuno va a far due passi da quelle parti". L'esperimento cui sta lavorando è stato commissionato dal Consiglio Artico, federazione di tutti i paesi che si affacciano sul circolo polare, per fornire il maggior numero di dati possibili alla conferenza internazionale sui cambiamenti climatici di Copenaghen di fine 2009. Il metodo sarà poco ortodosso, ma se quelle papere arrivano a destinazione è solo perché il ghiaccio che fino a poco tempo fa era considerato perenne, probabilmente ha perso tale connotazione.

Via | Repubblica.it

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