Tartarughe estinte delle Galapagos potrebbero essere recuperate

Selezione artificiale per salvare le specie dall'estinzione. Foto di bensonkuaNon stiamo parlando di estrarre DNA da zanzare o di manipolazioni genetiche, ma di semplice selezione. Da uno studio della Yale University, sembra infatti che, incrociando delle popolazioni di tartarughe tutt'oggi presenti alle Galapagos, sia possibile recuperare delle specie estinte diversi anni fa. Una tecnica che potrebbe servire anche per altre specie e razze animali.

Successivamente agli studi di Darwin, le tartarughe giganti subirono un brusco colpo: vennero uccise per essere consumate come alimento dai pirati o per la produzione di olio usato per l'illuminazione stradale di Quito in Equador. Tuttavia il lavoro di Darwin è servito a qualcosa e, grazie allo studio del genoma delle diverse specie presenti nelle isole dell'arcipelago, i ricercatori sono riusciti a determinare le diverse parentele tra le tartarughe.

In questo modo, confrontando il DNA delle specie estinte si pensa di restituire alle Galapagos alcune delle tartarughe sterminate in breve tempo. Un lungo lavoro di confronto tra database guiderà i ricercatori verso questa nuova frontiera del recupero di specie estinte. In questi casi molti si chiedono se sia giusto o meno cercare di riparare ai propri errori, specialmente se l'ecosistema raggiunge un nuovo equilibrio. Voi come la pensate?

Via | Yale University
Foto | Bensonkua

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