Il cloro delle piscine aumenta il rischio d'asma

swimming poolIl nuoto è uno sport tradizionalmente raccomandato agli asmatici dato che il tipo d'aria caldo umida presente nelle piscine riduce le possibilità di attacchi d'asma durante l'attività fisica rispetto ad altri sport ma, curiosamente, potrebbe anche esserne una causa. Secondo una ricerca svolta in Belgio, il cloro utilizzato per tenere pulite le piscine potrebbe infatti contribuire allo sviluppo di questo problema.

Secondo questa ricerca nuotare in piscine, principalmente scoperte, può aumentare il rischio d'asma soprattutto nei bambini e sembrerebbe che ci sia inoltre un forte legame anche con persone che hanno praticato regolarmente nuoto in piscine all'aperto fin da giovani. Si ritiene che i fumi del cloro galleggianti intorno alla superficie della piscina, possano contribuire ad innescare una condizione d'irritazione delle vie respiratorie superiori.

Il Prof. Alfred Bernard, dell'Università Cattolica di Louvain, Bruxelles, ed il suo team hanno esaminato 847 allievi delle scuole secondarie con un'età media di 15 anni. I bambini che avevano nuotato per più di 500 ore nell'arco di dieci anni, presentavano una probabilità cinque volte più elevata di soffrire d'asma rispetto a coloro che non avevano mai nuotato in piscine all'aperto. Quelli con una predisposizione alle allergie, presentavano un rischio fino a dieci volte più alto, mentre coloro che avevano nuotato in una piscina coperta per meno di 100 ore nella loro vita presentavano un rischio d'asma fino a quattro volte inferiore rispetto al resto dei bambini studiati.

Stando alle dichiarazioni di Leanne Male, assistente direttore del Research at Asthma UK, esisterebbero numerosi studi che confermano la relazione tra sostanze chimiche come il cloro e lo sviluppo o il peggioramento di condizioni allergiche (tra cui l'asma). Ciò è dovuto al fatto che il cloro può compromettere le barriere di protezione delle cellule all'interno dei polmoni. Tuttavia per le persone non a rischio d'asma, il nuoto rimane sempre un ottimo modo per mantenersi in forma e aumentare la capacità polmonare, soprattutto in piscine coperte dove l'aria caldo umida crea meno possibilità di sviluppo di sintomi d'asma.

Via | Telegraph.co.uk
Foto | Flickr

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