Quando la crisi economica tende una mano all'ambiente

Rifiuti MadridDalla Spagna arriva un esempio sull'importanza di quanto il virtuosismo negli stili di vita possa essere benefico verso l'ambiente. La crisi economica che ha colpito lo stato iberico dall’inizio del 2008 ha infatti avuto importanti ripercussioni sul volume di spazzatura raccolto nella città di Madrid.

Secondo dati riportati dall'amministrazione locale è stato stimato che c'è stato negli ultimi mesi un calo del 10% dell’immondizia raccolta. Secondo l'assessore all'ambiente dell'amministrazione comunale questo è dovuto al fatto che con minori risorse economiche oltre che comprare meno, si sceglie meglio e si tende a riutilizzare prodotti di scarto che normalmente vengono buttati. La logica conseguenza è che i volumi di rifiuti raccolti sono minori.

La riduzione dei consumi, aggiunge l'assessore, non si nota solo nei grandi acquisti, ma anche nelle spese quotidiane. Molte famiglie per esempio non comprano più bibite in lattina , ma optano invece per bottiglie grandi e meno care. Questo naturalmente contribuisce a ridurre gli imballaggi buttati ed è un discorso che potrebbe essere esteso ad altri prodotti.

Alla luce di questo esempio si può davvero affermare che il virtuosismo sia incompatibile con la crescita economica? Il fronte del si affermerebbe che non può esserci crescita senza una produzione esponenziale dei beni, mentre quello del no colpevolizzerebbe i programmi di sviluppo della politica che partono da idee di base insostenibili.

L'esempio di Madrid darebbe ragione ai primi, ma in fondo è così certo che una politica programmatica sostenibile sui rifiuti ne avrebbe tenuto basso il loro volume anche nel periodo economicamente florido della città spagnola?

Via | Elmundo.es
Foto | Flickr

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