Le città potrebbero essere la soluzione al cambiamento climatico

citySecondo uno studio pubblicato dalla rivista Environment and Urbanization, le città sarebbero ingiustamente accusate di essere le principali fonti di emissioni di gas serra minacciando così gli sforzi per ridurre l'impatto dei cambiamenti climatici. La ricerca dichiara che comunemente le città sono indicate come responsabili del 75/80 per cento delle emissioni, ma il vero valore sarebbe in realtà circa la metà, trascurando così il potenziale delle città nell'aiutare nell'affrontare il cambiamento climatico proprio a causa di questo errore.

L'autore dello studio, David Satterthwaite, membro Senior dell'Istituto Internazionale per l'ambiente e lo sviluppo (IIED), afferma che accusando le città delle emissioni di gas serra non si afferra il fatto che le città potrebbero essere invece una grande parte della soluzione. Infatti, una città ben pianificata e governata è in grado di fornire un elevato tenore di vita che non richiede elevati livelli di consumo ed emissioni di gas serra. Satterthwaite dichiara che l'agricoltura e la deforestazione producono il 30 per cento delle emissioni di gas serra e un altro 30 per cento proviene dall'industria pesante, dal carbone, dal petrolio o dalle stazioni di diffusione di gas situate in aree non metropolitane e ricche di famiglie.

Secondo Satterthwaite il problema non sarebbe la città, ma una minoranza della popolazione mondiale con uno stile di vita caratterizzato da consumi elevati. Una grande percentuale di questi consumatori non vive in città, ma nelle piccole zone rurali. Le persone agiate che vivono al di fuori delle città sarebbero quindi più responsabili delle emissioni di gas serra rispetto a quelli che invece ci vivono, in quanto hanno case più grandi che hanno bisogno di essere riscaldate o raffreddate, più automobili per nucleo familiare e di conseguenza un maggiore uso automobilistico.

Satterthwaite ricorda che le città offrono molte opportunità per ridurre la quantità di emissioni di gas serra pro capite: ad esempio mediante la promozione di spostamenti a piedi, in bicicletta o tramite i trasporti pubblici e della costruzione di sistemi che richiedono molto meno energia per il riscaldamento e il raffreddamento di edifici.

Via | ScientificBlogging.com
Foto | Flickr

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