I cambiamenti climatici riscaldano più l'Europa che non il resto del mondo

cambio climaticoL'Europa si sta riscaldando più velocemente rispetto al resto del mondo, questo quanto riportato dall'Agenzia Europea per l'Ambiente (European Environment Agency) che ha diffuso i risultati dell'ultimo rapporto sui cambiamenti climatici. I numeri, com'era lecito attendersi, sono particolarmente preoccupanti. Stando a questi dati si può osservare che l'aumento della temperatura media nel continente europeo è più marcato rispetto al resto del pianeta.

Nel vecchio continente infatti dall'epoca pre-industriale ad oggi è cresciuta di 1 grado rispetto agli 0,8 di quella mondiale. Le acque dei mari europei hanno inoltre avuto un riscaldamento medio di 1,2 gradi rispetto alla tendenza mondiale di 1,0. I possibili scenari indicano che entro la fine del secolo si avrà un aumento della temperatura di circa 5,5 gradi.

Le conseguenze di questo fenomeno avrà effetti sopratutto nelle regioni del sud del vecchio continente dove sono previsti aumenti di ondate di calore, della siccità, della desertificazione e del rischio incendi. Le aree più settentrionali avranno invece inverni meno freddi, tuttavia, con buona probabilità, vi saranno precipitazioni più violente.

Il fenomeno sarà strettamente legato al problema dei ghiacciai il cui scioglimento determinerà un innalzamento del livello del mare di un'altezza compresa tra i 18 e i 59 centimetri entro il 2100. Inevitabile l'adattamento di molte specie animali che, per trovare habitat più vicini alle loro esigenze biologiche, saranno costrette a spostarsi verso il nord.

E' lecito attendersi un maggiore impegno e oculatezza nell' investire risorse sulla prevenzione a questi problemi, ma l'attuale crisi economica potrebbe influire negativamente sulle scelte di tutti i governi del mondo. Gli avvenimenti mondiali indicano purtroppo che l'ora di agire è al momento soltanto una chimera.

Via | Reports.eea.europa.eu
Foto | Flickr

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