Ecco quanto risparmierebbe l’Ue con i tagli alle emissioni di gas serra

cielo al tramonto Se l’Unione Europea rispettasse gli obiettivi di tagli delle emissioni di gas serra del 20% entro il 2020 si risparmierebbero spese sanitarie per bene 51 miliardi di euro. Lo rileva uno studio commissionato dalla HEAL (Health and Environment Alliance), dalla CAN (Climate Action Network) e dal WWF sui benefici che deriverebbero dallo stop ai cambiamenti climatici grazie ad un maggiore impegno europeo.

Secondo la Commissione europea ogni anno 369.000 persone muoiano prematuramente a causa dell’inquinamento atmosferico, mentre le tre associazioni stimano che da oggi al 2020 l’inquinamento atmosferico determinerebbe 142.168 bronchiti croniche nella popolazione maggiore di 27 anni e 75.319 ricoveri ospedalieri.

Con un taglio delle emissioni del 20% questi due valori scenderebbero rispettivamente a 131.090 e 69.450. Lo studio calcola anche i benefici di minori emissioni sulla base 30%, il target chiesto dalla Campagna GenerAzione Clima del WWF. Le bronchiti diminuirebbero di 323.333 casi e i ricoveri di16.417.

Il tutto in termini economici significherebbe un risparmio di 51 miliardi di euro per il target del 20% e di 76 miliardi per quello del 30%. La stima – precisano le associazioni - è calcolata sulla base delle spese derivanti dalle cure mediche, dalla perdita di giorni di lavoro e dai costi sostenuti dagli ospedali. Diminuire le emissioni di gas serra del 30% entro il 2020 vorrebbe dire 8.000 ricoveri in meno (5.800 con il target del 20%) e circa 2 milioni di giornate di lavoro in più.

Via | WWF
Foto | fotos-de-alejandra

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