Rubbia: "Anche il nucleare tra le energie del futuro". (Bufala, mistificazione o realtà?)

Carlo RubbiaDa qualche ora le agenzie stampa battono una notizia abbastanza destabilizzante: il premio Nobel Carlo Rubbia presente stamane a Taormina al Forum internazionale sull'Africa si sarebbe aperto al nucleare come possibilità di alimentazione energetica per il futuro, definendolo anche conveniente economicamente.

Da un lato Agi scrive:

Il nucleare e il solare "saranno i due nuovi attori del futuro" energetico mondiale. E' l'opinione del Premio Nobel per la Fisica Carlo Rubbia [...] che pero', ha sottolineato che: "non saranno il nucleare e il solare di oggi, perché occorrono innovazioni".


Mentre Ansa riporta:

"L'energia solare e l'energia nucleare saranno i protagonisti del futuro". Lo ha detto il Nobel per la Fisica Carlo Rubbia. [...]. Ha pero' precisato che '"non il solare ne' il nucleare di oggi saranno gli attori principali dell'energia futura", bensi' "due forme nuove di solare e nucleare".

Quindi azzardo, domani mattina i giornali titoleranno che Rubbia è favorevole al nucleare mentre in realtà sta chiedendo maggiore ricerca e impegno su una fonte che potrebbe essere una delle soluzioni da considerare per il futuro.

Secondo Il Sole24ore che riprende la discussione con i giornalisti al termine dell'intervento di Rubbia al Forum sotto forma di intervista, la dichiarazione è stata:

È una decisione politica che io non commento [ il ritorno al nucleare in Italia NdR]. Penso tuttavia che la soluzione solare offra un'alternativa valida e che il nucleare oggi ci voglia, ma abbia bisogno di più investimenti in ricerca e sviluppo, come sul solare oggi sta facendo la Spagna. Si proceda nell'una e nell'altra direzione, poi si valuteranno i risultati.

Che il Nobel Rubbia si riferisca ad un nucleare ancora di la da venire, è velatamente omesso. Negli Usa, e Ecoblog ne parlava tempo fa, stanno sperimentando nuovi sistemi per ottenere energia nucleare con poche scorie.

Rispetto alla questione economica riferisce il Prof. Rubbia che ad oggi non ci sono poi molte differenze nel produrre energia. Dice:

In realtà non c'è differenza oggi tra la produzione di un kw tramite il solare o un kw da nucleare o petrolio o gas naturale: il costo è indipendente dalla materia che si vorrà usare.

Ma le centrali nucleari oltre a produrre energia, producono scorie radiottive che ad oggi ancora nessuno sa come smaltire. Diceva lo stesso Rubbia qualche anno fa:

Si apre a questo punto grave problema dell'eliminazione dei rifiuti radioattivi. Con vari metodi sono inceneriti, triturati, macinati, pressati, vetrificati e inglobati in fusti impermeabili a loro volta disposti in recipienti di acciaio inossidabile, veri e propri sarcofaghi in miniatura.

Queste "vergogne" dell'energia nucleare vengono nascoste nelle profondità sotterranee e marine. Non abbiamo la minima idea di quello che potrebbe succedere dei fusti con tonnellate di sostanze radioattive che abbiamo già seppellito e di quelli che aspettano di esserlo. Ci liberiamo di un problema passandolo in eredità alle generazioni future, perché queste scorie saranno attive per millenni. [...]Le nascondiamo pensando che non ci saremo per risponderne personalmente.

Ma nessuno dei giornalisti presenti questa mattina a Taormina ha chiesto a Rubbia cosa ne pensasse delle scorie nucleari di prossima generazione.

Via | Ansa, Agi, il Sole24ore
Foto | Sicilia Internazionale

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