Isole di calore: vi va di misurarle?

Ostuni, la città bianca

Quella che vedete nella foto è la citta di Ostuni, in Puglia, che come altre piccole città sul mare Jonio e nel Mediterraneo in genere, ha le case con le mura e i tetti dipinti di bianco come sistema per combattere la calura estiva.

Tempo fa ne parlavamo su Ecoblog della possibile soluzione di verniciare di bianco i tetti cittadini per abbassare le temperature nelle metropoli.

Ma quali sono le reali temperature in città? E quali quelle nelle aree rurali? E lo scarto termico di quant'è? E essendo le aree urbanizzate l '1% del totale delle aree abitate del Pianteta, l'emissione del loro calore quanto incide sul riscaldamento globale? In giro tanti tanti studi, rilevazioni termiche dei vari satelliti ma appunto macromisurazioni che nulla possono dare se non un principio generale.

Guido Guidi, meteorologo dell'Aeronautica militare, dal suo blog Climate Monitor, in proposito, lancia una bella iniziativa: misurare, con microrilevazioni, la temperatura nelle metropoli per iniziare a capire le dimensioni del fenomeno e per farlo dovrete compilare un modulo per iscrivervi nella task-force di misuratori. Il metodo infatti è assolutamente scientifico e dunque va documentato.

Scrive Guido:

Vi basterà un termometro portatile, andrebbe bene anche quello della vostra auto, ma se possibile sarebbe meglio evitare di usarlo perchè più degli altri può essere indotto in errore anche semplicemente dal tipo di guida che avete, ed anche perchè spesso non vi sono indicati i decimali. Ad ogni modo, se proprio non sapete come fare ci accontenteremo. In fondo non ci proponiamo di cercare alcun dato oggettivo, ma delle semplici differenze di temperatura da zona a zona e, per trovare queste, qualsiasi strumento è buono.

Dopodichè dovrete scegliere una città, quella in cui vivete o qualunque altra e pianificare un itinerario che vi consenta, partendo dal centro della città, di fermarvi ogni chilometro, aspettare cinque minuti e prendere nota della temperatura. Il tutto lungo un percorso che vi porti a venti chilometri di distanza dal punto di partenza in aperta campagna. In alcuni casi correrete il rischio di finire in un’altra città prima di aver compiuto il percorso, per cui sarà meglio perdere qualche minuto a scegliere la giusta direzione. Alla fine avrete un certo numero di misurazioni in grado di darci un’idea di come varia la temperatura uscendo dai centri urbani.

E Guidi spiega che se anche ridurre l'emissione di calore nelle isole urbane, probabilmente non sarà utile per controllare il riscaldamento globale, sicuramente aiuterà a renderle più vivibili.

Gli diamo una mano?

Via | Climatemonitor
Foto | Flickr

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