Nasce Google degli abissi per la tutela delle aree marine protette

Google degli abissiUn nuovo progetto, sta coinvogendo Google Earth nella salvaguardia della aree marine protette in tutto il mondo.

Video, foto e schede serviranno a creare una rete di conoscenza e di trasmissione delle informazioni su una delle risorse più preziose del nostro Pianeta: il mare.

L'Agenzia per la Conservazione del Governo di Sua Maestà ha contribuito con informazioni su 43 siti marini lungo la costa d'Inghilterra che offrono una certa protezione a specie come lo squalo elefante, cavallucci marini, alghe e coralli.

Uno dei siti che attualmente già si può visitare virtualmente è Lundy Island al largo della costa nord del Devon e riserva marina. La pesca qui è vietata, il che consente alla fauna selvatica di prosperare.

Ha detto Helen Philips Chief executive di Natural England:

Spero che la nuova funzione di Google Earth riservata alla tuleta dell'ambiente marino aumenti la consapevolezza della necessità di valorizzarlo e di proteggerlo.Ci deve essere un cambiamento di atteggiamento nei confronti della protezione dei nostri oceani. La diversità della fauna marina nei pressi della costa Inghilterra è eccezionale, abbiamo di tutto, dalle balene fino al microscopico fitoplancton.

Il progetto è stato lanciato qualche giorno fa durante il Congresso dell' Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) che si tiene a Barcellona fino al 14 ottobre. E in proposito l'IUCN presenterà un nuovo sito web che si occuperà di rafforzare la tutela per gli oceani.

Il nuovo progetto per la salvaguardia delle aree marine di Google fa parte di Google Earth Outreach, istituito lo scorso anno per consentire alle organizzazioni non-profit di tutto il mondo di condividere e mostrare il lavoro che fanno.

Via | Telegraph, Nowpublic
Foto | Flickr

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